Ricette

COME UTILIZZARE LE ZUCCHINE DI GRANDI DIMENSIONI

Trasformare uno svantaggio in opportunità

Le zucchine sono un gustoso ortaggio estivo a basso contenuto calorico (solo 11 calorie in 100 gr di zucchine), inoltre sono ricche di sali minerali, vitamine ed amminoacidi e si possono mangiare in mille modi (crude, lesse, grigliate, ad involtino, in padella, sott’olio, etc).

Ma chiunque coltivi delle zucchine nel suo orto ha sicuramente notato che basta dimenticare di raccogliere le zucchine per una settimana e ci si ritrova con delle zucchine di dimensioni enormi (dai 30 ai 50 cm di lunghezza).

Anche se il loro sapore è ancora buono, non sono zucchine richieste dal mercato ed in genere finiscono nel compost.

Anche se non si trovano facilmente nei negozi e nei supermercati, la nostra azienda ne ha sempre di disponibili ed a prezzi molto più bassi di quelli delle zucchine più piccole.

Vi segnalo due modi singolari e sfiziosi per utilizzare le zucchine di grandi dimensioni: gli Spaghetti di zucchine e i Nastri di zucchine secche.

Spaghetti di zucchine

Gli spaghetti di zucchine sono un’idea sfiziosa per Vegetariani, Vegani, Crudisti, ma anche per tutte le altre persone.

1. Utilizzare le zucchine di dimensioni grandi (Figura).

2. Lavare ed asciugare bene le zucchine, tagliando le due estremità. Se son troppo lunghe è necessario tagliarle a metà.

3. Per ottenere gli spaghetti di zucchine è necessario utilizzare uno spiralizzatore (Figura).

Lo spiralizzatore è un semplice apparecchio manuale o elettrico, dal costo di pochi euro, che permette di ottenere spaghetti a partire dagli ortaggi (Figura 1) (Figura 2).

4. I Crudisti potranno cuocerle leggermente al vapore, controllando con un termometro da cucina che la temperatura non superi i 42 gradi e poi potranno condirle nel modo preferito.

I Vegetariani, i Vegani e tutte le altre persone potranno lessarle per 5 minuti in acqua bollente (evitando di girarle nella pentola con la forchetta per non romperle).

Poi devono scolarle per bene (le zucchine contengono molta acqua) ed infine possono condirle nel modo preferito: pesto genovese, salsa di pomodoro, pesto olive e mandorle e tanti altri condimenti che si trovano facilmente sui bancali del supermercato o che (avendo tempo) ci si può preparare da soli.

Buon appetito !!!

Nastri di zucchine secche

Essendo le zucchine molto acquose, è necessario tener presente che per ottenere 500 gr di nastri di zucchine secche servono circa 10 Kg di zucchine fresche, ma trattandosi di zucchine di grandi dimensioni bastano generalmente solo 2 o 3 zucchine.
Prima è necessario togliere le due estremità delle zucchine e sbucciarle con un pelapatate.
Poi bisogna svuotarle dai semi: si ottengono così dei manicotti vuoti di zucchina.
Quindi con un coltello affilato si taglia a spirale (andando dall’alto verso il basso) il manicotto di zucchina ottenendo così un nastro (lo spessore del nastro non deve essere troppo sottile perché con l’essiccazione si riduce molto di dimensioni).
Infine si mette il nastro così ottenuto in una vaschetta, lo si sala abbondantemente e poi lo si appende su uno stendibiancheria e si espone al sole per 3 – 4 giorni.
E’ utile coprirle questi nastri di zucchine con un velo di tulle o col telo di una zanzariera (per tenerli al riparo dagli insetti) e di sera devono essere riportati dentro casa perché non prendano umidità.
Dopo 3 giorni, quando sono secche, si mettono in una retina per alimenti e si conservano in un luogo asciutto per l’inverno (es. sala termica).
Le zucchine a nastro essiccate si conservano per oltre un anno e si possono utilizzare in vari modi:

a. Zucchine fritte:

Le zucchine a nastro essiccate si possono mettere a mollo in acqua per una notte ed il giorno successivo, dopo averle ben scolate, si possono friggere in olio ben caldo finché non diventano dorate.

b. Sugo di zucchine:

Le zucchine a nastro essiccate si possono mettere a mollo in acqua per una notte ed il giorno successivo, dopo averle ben scolate, si possono mettere nella passata di pomodoro (assieme ad un mix di cipolla, carote e sedano) e si lasciano cuocere a fuoco lento per circa 20 minuti.

c. Zucchine sott’olio: Le zucchine a nastro essiccate si possono mettere direttamente a bollire in una soluzione di acqua ed aceto di vino bianco (in parti uguali) per 3 minuti (acidificazione contro il botulino).

Poi si mettono a sgocciolare in uno scolapasta per circa mezz’ora e quindi si lasciano ad asciugare tra due canovacci per circa un’ora.

A questo punto si invasano in vasetti precedentemente sanificati, insaporendole con peperoncino, origano e aglio.

Infine si aggiunge dell’olio di semi di girasole fino a riempire i vasetti, si tappano e si sterilizzano i vasetti in acqua bollente per 15 minuti.

Buon appetito !!!

Melanzane arrostite sott’olio

Materiale:

  • Melanzane = 3 melanzane = 1 kg (che corrispondono a circa 3 vasetti da 250-270 ml)
  • Aceto di vino bianco = 500 ml
  • Acido Citrico = 6 gr = 2 cucchiaini rasi
  • Aglio = 4 spicchi, tagliati a metà (da soffriggere)
  • Aglio = 6 spicchi, tagliati a metà e defilettati (da acidificare)
  • Menta secca = 3 pizzichi
  • Origano secco = 3 pizzichi
  • Sale fino = 3 – 6 pizzichi
  • Olio di semi di girasole (1 litro) (rispetto ad altri tipi di olio fa mantenere più croccanti gli ortaggi)

Procedimento:

1. Preparare le melanzane

Lavare bene le melanzane, poi eliminare il picciolo. Non sbucciare le melanzane e tagliarle a fettine di circa 0,5-1 cm di spessore e poi ogni fettina va tagliata in fettuccine di circa 0,5-1 cm di spessore.

Non c’è bisogno di eliminare l’acqua di vegetazione: la perdono nel corso del trattamento di arrostitura.

2. Acidificazione

Preparare 3 litri di acqua + 500 ml di aceto + 6 gr di acido citrico. Portare a bollore e sbollentare per 5 minuti: le Melanzane (mettendole a piccole dosi), l’Aglio (sei spicchi tagliati a metà e defilettati) e il Pepe in grani (mettendolo in un filtro da tè in metallo).

Poi scolare le melanzane, l’aglio ed il pepe in modo accurato e sistemarli tra 2 canovacci asciutti per circa un’ora.

3. Aromatizzazione ed Arrostitura

Il una piccola padella antiaderente far soffriggere 8 mezzi-spicchi di aglio in un fondo di olio. Quando l’aglio è dorato toglierlo dall’olio.

Mettere in una grande coppa: questo olio soffritto + Melanzane + Menta + Origano + Sale (3-6 pizzichi) e mescolare bene.

Quindi arrostire il tutto in una friggitrice ad aria a 200 gradi per 20 minuti e mescolarle ogni 5 minuti.

4. Invasatura

Invasare le melanzane nei vasetti di vetro, sistemandole in 3 strati, e mettendo dopo ogni strato: uno spicchio di aglio e 3 – 5 grani di pepe.

Aggiungere olio di semi di olio di girasole, fino a coprire le melanzane e lasciarle assestare (forzando i lati col manico di una forchetta), quindi aggiungere altro olio di semi di girasole e tappare

5. Sterilizzazione dei Vasetti

Con una particolare pinza immergere i vasetti con le melanzane in acqua bollente e lasciarli per circa 15 min

Poi conservare in un luogo fresco e buio (si conservano per circa 2 anni) (Figura).

Crema di radicchio e noci

E’ una sfizioso condimento per la pasta, ma anche per preparare delle gustose bruschette.

Materiale:

  • Radicchio Rosso = 4 cespi (che corrispondono a circa 3 vasetti da 125 ml)
  • Aceto di vino bianco = 1 litro
  • Noci sgusciate = 150 gr
  • Aglio = 4 spicchi, tagliati a metà e defilettati (da soffriggere)
  • Sale fino = 3 – 6 pizzichi
  • Pepe in grani = 15 – 20 grani
  • Olio di semi di girasole (1 litro) (rispetto ad altri tipi di olio fa mantenere più croccanti i radicchi)

Procedimento:

1. Preparazione del radicchio:

Lavare il radicchio, tagliarlo a fette e togliere il torsolo duro centrale

2. Sbollentatura ed acidificazione:

In una capiente pentola mettere 3 litri di acqua + 1 litro di aceto e portare a bollore.

Mettere i Radicchi a piccole dosi in un cestello (Figura) e sbollentarli per 1 minuto.

Poi sbollentare i quattro spicchi di Aglio (tagliati a metà e defilettati), mettendoli nel cestello ed immergendoli in acqua bollente per 5 minuti.

Infine mettere il Pepe in grani in un filtro da tè in metallo e sbollentarli per 3 minuti.

Poi scolare il radicchio, l’aglio ed il pepe in modo accurato e sistemarli tra 2 canovacci asciutti per circa un’ora.

3. Aromatizzazione e stufatura:

Il una grande padella antiaderente far soffriggere gli 8 mezzi-spicchi di aglio in un fondo di olio. Quando l’aglio è dorato (ma non bruciato) toglierlo dall’olio.

Aggiungere nella padella con l’olio: Radicchio + pepe + sale + noci.

Coprire la padella con un coperchio e cuocere a fuoco bassissimo il tutto per 20 minuti (stufatura), rigirandolo spesso. Poi finire la cottura a fuoco vivace senza coperchio per altri 10 – 20 minuti (deve asciugarsi).

4. Frullare il tutto:

Mettere nel frullatore un fondo di olio di semi di girasole ed aggiungere il mix stufato di radicchio, pepe, sale e noci.

Man mano che si frulla aggiungere l’olio: stabilire per tentativi la quantità di olio di semi di girasole necessaria (finché non raggiunge una consistenza cremosa).

5. Invasatura:

Invasare la crema di radicchio nei vasetti di vetro (dopo aver sanificato i vasetti ed i coperchi) e coprire con ½ cm di olio di semi di girasole e tappare.

6. Sterilizzare i Vasetti:

Con una particolare pinza (Figura) immergere i vasetti con la crema di radicchio in acqua bollente e lasciarli per circa 15 min

Poi conservare in un luogo fresco e buio (si conservano per circa 2 anni).

Zucchine arrostite sott’olio

Materiale:

  • Zucchine = circa 6 zucchine = 1 kg (che corrispondono a 3 vasetti da 250 – 320 ml)
  • Aceto di vino bianco = 1 litro
  • Acido Citrico = 6 gr = 2 cucchiaini rasi
  • Aglio = 4 spicchi, tagliati a metà (da soffriggere)
  • Aglio = 6 spicchi, tagliati a metà e defilettati (da acidificare)
  • Prezzemolo secco = q.b.
  • Menta secca = q.b.
  • Timo secco = q.b.
  • Sale fino = q.b.
  • Pepe in grani = 10 grani x vasetto
  • Olio di semi di girasole (1 litro) (rispetto ad altri tipi di olio fa mantenere più croccanti gli ortaggi)

Procedimento:

1. Preparare le zucchine:

Lavare bene le zucchine, poi eliminare le estremità e tagliarle a rondelle (spesse 1 cm).
Non c’è bisogno di eliminare l’acqua di vegetazione: la perdono nel corso del trattamento di arrostitura.

2. Sbollentatura ed acidificazione:

Preparare 3 litri di acqua + 1 litro di aceto + 6 gr di acido citrico. Portare a bollore e sbollentare per 3 minuti: le Zucchine (mettendole a piccole dosi), l’Aglio (sei spicchi tagliati a metà e defilettati) e il Pepe in grani (mettendolo in un filtro da tè in metallo).
Poi scolare le zucchine, l’aglio ed il pepe in modo accurato e sistemarli tra 2 canovacci asciutti per circa un’ora.

3. Aromatizzazione ed Arrostitura:

Il una piccola padella antiaderente far soffriggere 8 mezzi-spicchi di aglio in un fondo di olio. Quando l’aglio è dorato toglierlo dall’olio.
Mettere in una grande coppa: questo olio soffritto + Zucchine + Menta + Prezzemolo + Timo + Sale e mescolare bene.
Quindi arrostire il tutto in una friggitrice ad aria a 200 gradi per 20 minuti e mescolarle ogni 5 minuti.

4. Invasatura

Invasare le zucchine nei vasetti di vetro, sistemandole in 3 strati, e mettendo dopo ogni strato, uno spicchio di aglio + 3 – 5 grani di pepe.
Aggiungere olio di semi di olio di girasole, fino a coprire le zucchine e lasciarle assestare (forzando i lati col manico di una forchetta), quindi aggiungere altro olio di semi di girasole e tappare.

5. Sterilizzazione dei Vasetti

Con una particolare pinza (Figura 1) immergere i vasetti con le zucchine in acqua bollente e lasciarli per circa 15 min
Poi conservare in un luogo fresco e buio (si conservano per circa 2 anni) (Figura 2).

Fig.1
Fig.2

Frullato di barbabietola rossa

La barbabietola rossa fresca (Figura) è un superconcentrato di Sali minerali, Vitamine ed Antiossidanti ed il suo frullato risulta particolarmente utile in autunno ed inverno, quando il consumo di verdura fresca si riduce notevolmente. Inoltre è utile per chi è sotto-stress, per gli sportivi e per gli anziani.

La barbabietola rossa dona al frullato un allegro colore rosso brillante che è festosamente accettato da tutti i bambini e piacevole anche per gli adulti e l’associazione con la mela e col limone completa i contenuti nutritivi del frullato e ne migliora il sapore.

Materiale

  • Una Barbabietola rossa
  • Una Mela
  • Il succo di 1/2 Limone

Procedimento

Lavare e sbucciare la barbabietola e la mela.

Tagliarle a pezzettini e metterle nel bicchiere del frullatore e frullare fin quando non si ottiene un composto cremoso e morbido.

A questo punto aggiungere il succo di mezzo limone e mescolare il tutto.

Se il composto risulta troppo denso si può aggiungere dell’acqua minerale.

Note

-In alternativa al frullatore si può utilizzare l’estrattore o il centrifugatore.

-Nel WEB troverete numerose varianti di questa ricetta (con lo zenzero, con la banana, con le verdure, etc), ma questa è la versione più semplice e rapida da preparare.

-Questo frullato non contiene lattosio e non contiene glutine.

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